Ogni vetrina ben impostata ha all’interno un punto preciso che ha il compito di focalizzare l’attenzione di chi guarda: il Punto Focale.

Il tempo che il passante dedica ad una vetrina è generalmente di una manciata di secondi ed è in questo brevissimo lasso di tempo che egli decide di entrare oppure proseguire.

Più aumenta il tempo in cui l’osservatore si sofferma davanti alla vetrina, più aumentano le possibilità che da osservatore divenga acquirente

Ciò dipende da una serie di strategie e Tecniche di Visual Merchandiser che, se utilizzate al meglio, fanno della vetrina un valido strumento di comunicazione visiva.

Vetrine Primavera Estate 2018

FATTORI CHE CONCORRONO A REALIZZARE UNA VETRINA DI SUCCESSO

Il successo di una vetrina è determinato da diversi fattori.

Uno sfondo accattivante, la scelta dei colori, una scenografia coinvolgente o l’utilizzo di una grafica efficace concorrono sicuramente a generare interesse.

Ma, se vogliamo che l’osservatore si concentri maggiormente su qualcosa che intendiamo mettere in evidenza, non basta.

Nella costruzione di ogni allestimento, infatti, è fondamentale concentrarsi, per prima cosa,  sul punto di maggior interesse, quello cioè dove si ferma inizialmente lo sguardo.

Parliamo del Punto Focale, la zona più strategica della vetrina.

E’ qui, infatti, che viene catturata l’attenzione dell’osservatore.

Si trova quasi sempre al centro ad altezza occhi, a circa 150, 160 cm dalla base.

Può essere identificato come un cerchio immaginario del diametro di 80,100 centimetri.

Vetrine Primavera Estate 2018

COME IDENTIFICARE IL PUNTO FOCALE

Faccio un esempio. Ciò che cattura l’attenzione nell’immagine successiva sono sia il pregio che i colori degli oggetti, ma a valorizzarli appieno è la costruzione dell’allestimento.

Dal centro, Punto Focale costituito dal vaso alto, si dipartono tutti gli altri in una composizione equilibrata ed armonica dove anche gli oggetti più piccoli non vengono oscurati da quelli più grandi.

Tecniche di Visual Merchandising il Punto Focale

IL PUNTO FOCALE CI GUIDA NEL PERCORSO DI LETTURA

Nelle foto successive il Punto Focale è rappresentato da un gruppo centrale.

E’ composto dal vaso a cui fa da sfondo il cuscino e dal posto tavola da cui si dipartono poi  i complementi a destra ed a sinistra di esso.

Tecniche di Visual Merchandising il Punto Focale

Il tessile, posizionato sotto il piatto, ha una duplice funzione.

Armonizza la composizione ed agisce proprio come farebbe una freccia.

Guida, infatti, lo sguardo verso il basso “indicando” i due gruppi a terra, quello della batteria di pentole e quello dei complementi.

Il Punto Focale è quindi la chiave di lettura di tutta la vetrina, la zona dove posizionare tutti quei prodotti a cui vogliamo dare un risalto maggiore.

Ma non è questa l’unica strategia da seguire in ogni allestimento.

Altrettanto importante è conoscere il percorso di lettura dei nostri occhi.

Partendo dal centro esso si sposta prima verso destra, poi a sinistra ed in basso, ed infine in alto.

Tecniche di Visual Merchandising il Punto Focale

Questo vuol dire che la merce posizionata nelle zone limitrofe al punto focale sarà quella di maggior interesse. Più precisamente:

  • La zona centrale avrà una percentuale di attenzione del 100%
  • La zona a destra di circa l’80%

  • La zona a sinistra del 70%
  • La zona in basso del 50%.

  • Tutto ciò che posizioneremo al di sopra dei 2 metri di altezza sarà visionata solo al 10%.

QUANDO ALL’INTERNO DELLA VETRINA SUSSISTONO PIU’ PUNTI FOCALI

Nel caso di vetrine piuttosto ampie il Punto Focale può trovarsi decentrato, o sinistra o a destra, a seconda del flusso dei passanti, ottenendo così una più chiara lettura.

E, sempre se le dimensioni lo consentono, possono sussistere più punti focali nella stessa vetrina, quello al centro e due equidistanti ai lati, in modo da creare un equilibrio visivo nell’intera composizione.

L’immagine che segue ne è un esempio.

Vetrine Primavera Estate 2018

Si tratta di un interno, strutturato in tre diverse zone.

La scrivania al centro identifica il Punto Focale principale, costituito da un gruppo di oggetti posti sopra di essa seguendo la costruzione a piramide.

Lo sguardo dell’osservatore si sposta poi a destra ed a sinistra.

Qui i cubi di diverse dimensioni identificano le altre zone che il percorso visivo percorre inconsciamente.

Ne consegue che lo sguardo dell’osservatore viene guidato nella lettura dell’ intero allestimento.


CERCHI IDEE E SUGGERIMENTI PER LE VETRINE DEL TUO PUNTO VENDITA?

Iscriviti alla mia Newsletter ed inserisci la Tua richiesta


Summary
TECNICHE DI VISUAL MERCHANDISING: IL PUNTO FOCALE
Article Name
TECNICHE DI VISUAL MERCHANDISING: IL PUNTO FOCALE
Author
Publisher Name
www.luisaferrara.com
Publisher Logo